Arculfo

De locis Sanctis (670)

Il vescovo franco Arculfo, che visita la Terra Santa durante l’occupazione araba, è autore di un resoconto di viaggio narrato ad Adamnano, che trascrisse le informazioni ricevute realizzando uno dei più diffusi e famosi itinerari medievali.
Arculfo racconta di aver visto a Nazaret due chiese: “una nella quale fu nutrito il nostro Salvatore”, la seconda dell’Annunciazione. E’ una delle rare testimonianze dell’esistenza di una seconda chiesa a Nazaret, che la tradizione individua in quella di San Giuseppe, detta anche della Nutrizione.

« Nazaret si trova su di una montagna e tuttavia possiede grandissimi edifici in pietra. Vi si trovano anche due grandissime chiese: una, al centro della città, è costruita su due archi nel luogo dove una volta si trovava la casa nella quale il Signore nostro Salvatore è stato nutrito. »

Adamnani de locis sanctis libri tres, in P.Geyer - O.Kuntz (ed.), Itineraria et alia geografica (CCLS 175), Turnhout 1965, 174-234. (Nazaret viene descritta al cap. 26.)